
L’esercito britannico investe in una flotta di droni FPV per l’addestramento agli attacchi (frimufilms – Freepik)
Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha stipulato un contratto da 332.700 dollari con Viking Arms Ltd per fornire rapidamente una flotta di droni FPV (First-Person View) destinata all’addestramento.
L’acquisizione, effettuata tra il 12 e il 31 marzo 2025, mira a formare l’esercito britannico nell’uso di questi droni per attacchi, applicando le lezioni apprese dalla guerra in Ucraina.
Questa iniziativa fa parte degli sforzi per creare una “Any/Any Network”, un concetto che prevede un campo di battaglia digitalmente integrato in cui qualsiasi sensore può attivare qualsiasi arma. L’obiettivo è consentire alle forze britanniche di affrontare avversari molto più grandi entro il 2030.
Il contratto include 60 droni quadricotteri di diverse dimensioni (5″, 8″ e 10″), oltre ad attrezzature come visori VR, controller e antenne. I kit sono stati progettati per essere modulari, facili da usare e rapidamente operativi. L’addestramento comprenderà simulazioni di attacchi contro carri armati, personale e infrastrutture, con istruzione in presenza per militari già esperti nell’uso dei droni.
Il Ministero ha sottolineato l’importanza della portabilità e della semplicità delle attrezzature, evidenziandole come strumenti essenziali per operazioni tattiche sia diurne che notturne.
Questa acquisizione riflette la crescente necessità di modernizzare le capacità dell’esercito britannico nella guerra con i droni, seguendo la rapida evoluzione di questa tecnologia nei conflitti attuali. L’uso dei droni FPV, diventato popolare in Ucraina per la loro versatilità e il basso costo, si è rivelato fondamentale sia per la ricognizione che per gli attacchi, spingendo le forze britanniche ad adottare strategie simili per rafforzare la propria capacità di combattimento.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: Freepik | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione.
